Angelini Pharma acquisisce Catalyst Pharmaceuticals per 4,1 miliardi di dollari

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Angelini Pharma e Catalyst Pharmaceuticals, biotech statunitense attiva nello sviluppo e commercializzazione di terapie per malattie rare e difficili da trattare, hanno sottoscritto un accordo definitivo in base al quale il Gruppo italiano acquisirà tutte le azioni ordinarie di Catalyst al prezzo di 31,50 dollari per azione in contanti, per un valore complessivo di circa 4,1 miliardi di dollari.

L’offerta rappresenta un premio del 21% rispetto al prezzo di chiusura del titolo Catalyst del 22 aprile 2026, ultimo giorno di contrattazione precedente alla diffusione sul mercato delle indiscrezioni relative all’operazione, e del 28% rispetto al prezzo medio ponderato degli ultimi 30 giorni.

L’operazione è stata approvata all’unanimità dai Consigli di amministrazione di entrambe le società e il closing è previsto nel terzo trimestre del 2026.

In base all’accordo, una controllata di Angelini Pharma si fonderà con Catalyst, che continuerà a operare come società interamente controllata dal Gruppo italiano. L’acquisizione sarà finanziata attraverso una combinazione di liquidità e debito e non è soggetta a condizioni di finanziamento.

L’operazione viene realizzata con la partecipazione di fondi gestiti da Blackstone e di selezionati partner internazionali, con BNP Paribas nel ruolo di unico coordinatore globale e sottoscrittore del finanziamento.

Catalyst dispone di un solido portafoglio focalizzato sulle malattie neuromuscolari e neurologiche rare, che comprende amifampridina, unico trattamento approvato dalla FDA per la sindrome miastenica di Lambert-Eaton (LEMS) nei pazienti dai sei anni in su; vamorolone, corticosteroide approvato nel 2023 per la distrofia muscolare di Duchenne; e perampanel, antiepilettico per il trattamento delle crisi focali e tonico-cloniche generalizzate, i cui diritti statunitensi sono stati acquisiti da Eisai nel 2023.

Dopo il completamento dell’operazione, Angelini Pharma punta a integrare il portafoglio e la struttura commerciale di Catalyst con le proprie attività nell’area Brain Health, con l’obiettivo di costruire una piattaforma terapeutica globale nelle malattie neurologiche rare.

“Cinque anni fa abbiamo avviato una trasformazione profonda di Angelini Pharma — organizzativa, scientifica e strategica — con l’obiettivo di costruire un’azienda capace di competere a livello globale”, afferma Sergio Marullo di Condojanni, CEO di Angelini Pharma, “ Da un lato, continuando a investire sul nostro portafoglio tradizionale, dall’altro, puntando sulla cura delle patologie del sistema nervoso centrale, con l’obiettivo di rispondere a un bisogno che è purtroppo in grande crescita. Abbiamo così investito in innovazione attraverso lo sviluppo di una pipeline di asset ad alto valore, anche attraverso accordi di collaborazione con partner di primo piano come Blackstone Life Sciences in GRIN Therapeutics”.

“Oggi – continua Marullo di Condojanni – compiamo un nuovo passo significativo con l’acquisizione di Catalyst Pharmaceuticals che renderà Angelini Pharma un player rilevante in ambito globale nelle Malattie Rare neurologiche. L’ingresso nel mercato statunitense ci consentirà di acquisire la scala e le competenze necessarie per proseguire in questo percorso. La cura dei pazienti resta sempre al centro della nostra visione, e continuiamo a guardare avanti con determinazione forti di una strategia chiara e della volontà di continuare a crescere su scala globale. Siamo orgogliosi di una operazione che dimostra, ancora una volta, il dinamismo dell’industria farmaceutica italiana”.

“Questo è un momento cruciale e di grande trasformazione per Catalyst, per il nostro team e per i pazienti che serviamo – commenta Rich Daly, Presidente e CEO di Catalyst Pharmaceuticals – Combinando le nostre competenze uniche nelle malattie rare con la comprovata presenza globale di Angelini Pharma, creeremo una piattaforma per le malattie rare più solida, scalabile e strutturata, per ampliare l’accesso a terapie in grado di cambiare la vita dei pazienti in tutto il mondo. Per gli azionisti, questa operazione genera un valore immediato e certo in termini di liquidità, grazie a un premio significativo. Siamo orgogliosi delle straordinarie fondamenta che il nostro team ha costruito e siamo certi che, insieme ad Angelini Pharma, potremo migliorare il supporto ai pazienti, accelerare l’innovazione e continuare a generare un valore sostenibile nel lungo termine per tutti gli stakeholder”.

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